Guida bus e mezzi pesanti fino a 70 anni: il “No” netto di OR.S.A. Autoferro-TPL alla proposta del MIT

comunicato stampa innalzamento eta di guida

COMUNICATO STAMPA

Innalzamento del limite d’età per autisti e autotrasportatori: ferma contrarietà del Sindacato OR.S.A. Autoferro-TPL
Il Sindacato OR.S.A. Autoferro-TPL esprime la propria ferma contrarietà alla proposta avanzata dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Salvini nella giornata di ieridurante l’assemblea di Federtrasporto.

La proposta, che sarà presentata la prossimasettimana in Consiglio dei Ministri, permetterebbe di innalzare a 70 anni il limite di guida per autisti di bus e autotrasportatori, con visite mediche biennali superati i 65 anni.

La misura, a detto dello stesso Ministro, sarebbe dettata dalla carenza di autisti. OR.S.A. Autoferro-TPL da anni si batte per migliorare le condizioni di lavoro della categoria, che sono il vero motivo della carenza di personale e del mancato ricambio generazionale:

  • carichi di lavoro troppo elevati nonostante quella di autista sia una mansione riconosciuta come gravosa;
  • salari troppo bassi anche in relazione alle elevate responsabilità che i lavoratori si assumono ogni giorno su strada senza le opportune tutele;
  • rischi per la sicurezza e l’incolumità anche a causa dell’elevato numero di aggressioni.

Innalzare il limite d’età per la conduzione di mezzi pesanti non risolve le criticità, al contrario ne crea altre: la volontarietà rischia di essere solo teorica viste le pensioni troppo basse, e i controlli biennali solo un palliativo poiché certificano uno stato di salute contingente senza tenere in considerazione l’usura psicofisica e i rischi legati all’avanzare dell’età anagrafica.

La carenza di autisti non dipende assolutamente dall’età di uscita dal lavoro, ma dalle problematiche irrisolte che affliggono il settore.

OR.S.A. Autoferro-TPL continua a richiedere con forza lo stanziamento di fondi adeguati, in primis tramite l’incremento del Fondo Nazionale Trasporti, aumenti salariali concreti e interventi normativi per garantire ai lavoratori più tutele su salute e sicurezza.

Roma, lì 08/10/2026