Di seguito riassumiamo le principali richieste di OR.S.A. Trasporti Autoferro TPL:
- Maggiore garanzia e uniformità normativa ed economica per tutti i Lavoratori settoriali con la definizione e l’applicazione del Contratto Unico di Settore (CCNL della Mobilità TPL);
- Recupero del potere d’acquisto dei salari, rispetto al dato inflazionistico reale, ma anche in considerazione dell’aumento 100% dell’inflazione rilevata l’anno precedente il mancato rinnovo e con aggiornamenti trimestrali automatici;
- Aumento delle risorse per la Sicurezza e la Formazione del Personale con corsi specifici e certificazioni abilitanti per gli RLS; maggiore tutela anche fisica dei Lavoratori attraverso l’obbligo di Istallazione di dispositivi tecnologici integrati sui mezzi e posti guida/condotta, oltre che box di stazione, isolati e riconosciuti con le tutele del D.Lgs. 81/2008;
- Maggiori tutele economiche per i lavoratori con la copertura assicurativa, la tutela legale e il risarcimento danni, oltre a tutti i rinnovi di ogni titolo professionale abilitante alla mansione, a carico aziendale; inoltre, la frequenza dei relativi corsi di rinnovo dovrà essere svolta in orario di lavoro o compensata da pari permessi retribuiti;
- Miglioramento delle condizioni di lavoro con orario di lavoro ridotto a 36 ore settimanali su base quadrimestrale (oggi 39 su base semestrale), con riposi retribuiti in prestazione di almeno 30’ dopo 3.30 ore di guida/condotta e limiti percentuali di utilizzo del Personale sui turni cosiddetti “spezzati”; competenze economiche rivalutate per Diarie, lavoro in trasferta, in notturno e in straordinario; rivalutazione a 8€ dei Buoni pasto con possibilità di doppio Ticket, contratti d’inserimento contenenti le economie del 1° e 2° livello dal momento dell’assunzione;
- Rafforzamento delle clausole sociali nei processi di fusione aziendale, con la cessazione del massiccio ricorso alle esternalizzazioni e ai sub-affidamenti al massimo ribasso dei servizi; riconoscimento delle nuove professionalità del settore in merito alla nuova normativa ANSFISA e alle linee metropolitane automatizzate;
- Implementazione delle risorse economiche destinate al Welfare inteso come premialità aggiuntiva e non sostitutiva di premi già esistenti inoltre, l’adesione ai Fondi deve essere volontaria con eventuale compensazione degli importi destinati.